Guide e consigli · Diamanti · 7 min di lettura
«Qual è la tua forma preferita?» È la domanda del nostro ultimo reel, e dietro c'è la prima scelta che si fa con un diamante: non il prezzo, non i carati, ma la forma. Eccole tutte, una per una, con le quattro cose da sapere sulla qualità e la differenza tra diamante naturale e diamante lab-grown.
Mirco e Oscar usano ogni giorno queste parole in negozio. Qui le abbiamo messe in fila, senza gergo, con alcuni esempi di prodotto che trovi online da noi.
A cura di Mirco e Oscar Fochesato, i tuoi personal shopper a Chiampo
Le formeDieci forme, dieci caratteri
La forma è il modo in cui il diamante viene tagliato e si vede dall'alto. Cambia l'aspetto dell'anello, la sensazione sul dito e anche quanto la pietra sembra grande. Queste sono le dieci che nel nostro reel ruotano una dopo l'altra.
Il più classico e il più luminoso: le sue faccette sono pensate per far brillare la luce.
Allunga otticamente il dito e brilla quanto il tondo: la scelta moderna per un solitario.
Una punta e una curva: elegante, sta bene anche su pendenti e orecchini.
Quadrata, dagli spigoli netti: sguardo moderno e molto luminoso.
Taglio a gradini, effetto «specchio d'acqua»: sobrio, mette in mostra la purezza.
Quadrato con gli angoli arrotondati, un po' vintage: morbido e sempre elegante.
Allunga il dito e fa sembrare la pietra più grande di quanto sia.
Romantico e inconfondibile: bellissimo soprattutto su pendenti e orecchini.
Quadrato a gradini con gli angoli tagliati: ricorda lo stile degli anni Venti.
Rettangolare, con le faccette del brillante: elegante e molto luminoso.

La qualitàLe quattro C, in parole semplici
Quando si parla di diamanti si usano quattro parametri, tutti con la C (dall'inglese): carato, colore, purezza e taglio.
- Carato: è il peso della pietra, non la grandezza. Un carato sono 0,2 grammi; la metà di un carato si scrive 0,50 ct.
- Colore: più il diamante è incolore, più è raro. Si va da D (incolore) a lettere successive con leggere sfumature giallastre.
- Purezza: indica quante piccole inclusioni ci sono dentro la pietra. Quasi sempre non si vedono a occhio nudo.
- Taglio: è la qualità del lavoro dell'artigiano. È il parametro che decide quanto il diamante brilla.
Un consiglio pratico: tra i quattro, il taglio è quello su cui conviene non risparmiare. A parità di peso, una pietra ben tagliata sembra più viva e più grande.
Diamanti naturaliAlcuni solitari e punti luce dal nostro negozio
Ecco una piccola selezione, tutta disponibile sul sito. Sono anelli, orecchini e collane con diamanti naturali: i solitari sono il regalo per eccellenza, i punti luce il primo gioiello con il diamante.

World Diamond Group
Solitario con diamante · 0,15 ct
Il solitario classico: un diamante naturale su una fascia sottile, luminoso e facile da portare ogni giorno.
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World Diamond Group
Anello con diamante e contorno · 0,45 ct
Il diamante al centro e un contorno di piccoli brillanti: più presenza, stesso stile.
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Miluna
Solitario con diamante
Montatura a griffe che lascia il diamante libero di prendere luce da ogni lato.
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Comete
Solitario
Una linea pulita, da portare da solo o in compagnia di altri anelli sottili.
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World Diamond Group
Collana punto luce · 0,26 ct
Un solo diamante su una catena sottile: il regalo che non passa di moda.
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World Diamond Group
Orecchini punto luce · 0,12 ct
Due diamanti a castone, piccoli e luminosi: stanno bene con tutto.
Scopri sul sitoLab-grownIl diamante coltivato in laboratorio
Un diamante lab-grown nasce in un laboratorio: un piccolo seme di diamante cresce in un ambiente controllato, con due tecniche principali, la CVD (deposizione chimica da vapore) e la HPHT (alta pressione e alta temperatura). Il risultato è carbonio cristallizzato come in natura.
Per questo si dice che è un diamante vero: cambia come nasce, non come è fatto. Ed è per questo che sempre più persone lo scelgono, soprattutto per i primi gioielli e per chi desidera una pietra più grande con lo stesso budget.
Il confrontoNaturale o lab-grown: cosa cambia davvero
| Naturale | Lab-grown | |
|---|---|---|
| Origine | Si forma nel sottosuolo in milioni di anni, poi viene estratto. | Cresce in laboratorio in poche settimane. |
| Composizione | Carbonio puro, struttura cristallina. | Identica: carbonio puro, stessa struttura. |
| Aspetto | Brillantezza e durezza di un diamante. | Identiche: non si distingue a occhio nudo. |
| Prezzo | Più alto, a parità di peso e qualità. | In genere più basso, a parità di peso e qualità. |
| Valore nel tempo | È una pietra rara per natura, il valore tende a mantenersi meglio. | Si sceglie per la bellezza e il budget, non come investimento. |
| Come si riconosce | Si indica «diamante naturale». | Va dichiarato: da noi è scritto nel nome del prodotto. |
Non c'è una scelta giusta in assoluto: c'è quella giusta per te. Se desideri la rarità di una pietra naturale, o un regalo da conservare per tutta la vita, scegli il naturale. Se cerchi un gioiello luminoso, un po' più grande o più accessibile, il lab-grown è un'ottima alternativa.
Lab-grownAlcuni gioielli con diamanti lab-grown
Nella nostra selezione Mabina trovi anelli, orecchini, collane e bracciali con diamanti lab-grown, ben indicati nel nome del prodotto.

Mabina
Anello con diamante lab-grown
Il solitario in versione lab-grown, su una fascia sottile: la forma classica a un prezzo più accessibile.
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Mabina
Solitario lab-grown
Un diamante coltivato in laboratorio incastonato a griffe: luminoso come quello naturale.
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Mabina
Orecchini a cerchio con goccia
Il cerchio sottile con una goccia di diamante lab-grown che si muove con te.
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Mabina
Orecchini a cuore
Due cuori con diamante lab-grown: romantici, piccoli, da portare ogni giorno.
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Mabina
Collana con diamante lab-grown
Un solo punto luce su catena sottile: il primo gioiello con il diamante.
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Mabina
Bracciale con diamanti lab-grown
Una catena leggera con piccoli diamanti distanziati: si vede senza farsi notare.
Scopri sul sitoCuraCome prendersi cura di un diamante
- Lavalo ogni tanto con acqua tiepida, un goccio di sapone neutro e uno spazzolino morbido: il grasso della pelle lo rende opaco.
- Toglilo per lavori manuali, creme e palestra.
- Conservalo separato dagli altri gioielli, perché un diamante può graffiare ogni altra pietra.
- Una volta all'anno falla controllare le griffe da un gioielliere.
Domande che ci fanno spesso
Un diamante lab-grown è un diamante vero?
Sì. Ha la stessa composizione (carbonio puro), la stessa struttura cristallina e le stesse proprietà fisiche e ottiche di un diamante naturale. Cambia solo l'origine: è nato in un laboratorio e non sottoterra. Non va confuso con le imitazioni, come la zirconia cubica.
Il lab-grown si distingue a occhio nudo?
No: a occhio nudo non si distingue. Servono strumenti specifici di laboratorio. Per questo l'origine va sempre dichiarata con chiarezza: da noi trovi «Lab-Grown» scritto nel nome del prodotto.
È meglio un diamante più grande o di qualità migliore?
Dipende dall'uso. Per un gioiello da portare ogni giorno spesso conviene una pietra un po' più piccola ma ben tagliata: il taglio è ciò che dà luce. Un diamante grande ma con taglio poco curato appare spento.
Il diamante si può portare ogni giorno?
Sì, è la pietra più dura che esista, ma non è indistruttibile: un colpo secco sul bordo può scheggiarlo. Meglio toglierlo per lavori manuali, palestra e pulizie.
Gioielleria Fochesato · Chiampo
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Passa a trovarci in Piazza Giacomo Zanella 9, a Chiampo: Mirco e Oscar ti mostrano le forme, ti spiegano le differenze e ti aiutano a scegliere con calma. Siamo aperti da martedì a sabato, 9–12:30 e 16–19:30.
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